Giovedì 11 dicembre ore 18 il libro di Giovanni Lauricella John Lennon Fluxus artista sarà al centro del dibattito che si svilupperà su temi quali la performance, l’happenig, l’installazione e l’avanaguardia, modera Mario Tosto.
Yjan Junos Goyan sono nomi di fantasia che si è scelto Giovanni Lauricella per questa pubblicazione che compaiono nella versione in inglese.
John Lennon Fluxus artist è un libro d’arte contemporanea, il titolo rappresenta già una dichiarazione forte su una tematica
mai affrontata prima, probabilmente non senza motivo. Giovanni Lauricella, conosciuto anche come Yan Juno’s nella versione inglese, cerca di dimostrare quanto John Lennon possa essere considerato un artista d’avanguardia.
Un’operazione decisamente ambiziosa, ma che, leggendo il testo, emerge in modo naturale grazie alla solidità delle argomentazioni presentate. L’autore approfondisce infatti i meccanismi alla base di Fluxus, il movimento di neoavanguardia nato agli inizi degli anni Sessanta e sciolto verso la metà degli anni Novanta. Un viaggio attraverso informazioni che riportano a un’epoca segnata da grandi utopie, movimenti spontanei di matrice politica, abbondante consumo di droghe e, immancabilmente, musica.
Questo scritto può anche rappresentare un contributo significativo per comprendere una delle possibili cause dello scioglimento dei Beatles, la band più celebre di tutti i tempi. Giovanni Lauricella, alias Asipjok o sotto altri pseudonimi, ha scritto moltissimo sull’arte: articoli, libri, cataloghi e poesie. Inarrestabile o forse irriducibile nel suo stile, continua a curare mostre ed eventi nella scena romana.
Per chi volesse curiosare ancora c’è il blog jlfluxus
