Si inaugura il 14 dicembre 2025 presso APOLLINA ART GALLERY la mostra collettiva Anima
Animus, progetto curatoriale che indaga le polarità profonde dell’essere umano, mettendo in
relazione la dimensione visibile dell’opera con quella invisibile della coscienza, dell’energia, del
mito e della memoria. Il titolo richiama il concetto junghiano di anima e animus come principi
complementari, ma viene qui riletto in chiave contemporanea come campo dinamico di forze,
spazio di attraversamento e di trasformazione. La mostra si sviluppa come spazio d’osmosi
energetica\ simbolica, in cui l’arte non è rappresentazione ma atto rivelatore, capace di generare
connessioni tra materia e spirito, storia e visione. Pittura, scultura, fotografia, installazione e ricerca
concettuale convivono in un dialogo aperto tra generazioni e linguaggi, dando vita a una
costellazione di opere che interrogano il senso del tempo, dell’identità e della permanenza
dell’essere. La mostra nasce dall’esigenza di ricollocare l’arte in un territorio essenziale: non come
rappresentazione, ma come atto rivelatore, non come oggetto, ma come processo. In un’epoca
segnata da conflitti, accelerazioni e smarrimento simbolico, Anima Animus propone l’opera d’arte
come luogo di equilibrio possibile e come strumento di consapevolezza individuale e collettiva.
Percorso espositivo
Il percorso espositivo si configura come una costellazione di opere e linguaggi che dialogano
attraverso affinità simboliche, tensioni materiche e risonanze concettuali. Pittura, scultura,
fotografia, installazione e ricerca concettuale convivono senza gerarchie, generando un flusso non
lineare che invita il visitatore a un’esperienza intima, intuitiva e meditativa. La materia diventa
memoria incarnata, il corpo si manifesta come soglia politica e spirituale, l’immagine si carica di
valenze rituali e archetipiche. Il vuoto, il silenzio e la relazione tra le opere assumono un ruolo
centrale, trasformando lo spazio espositivo in un ambiente di ascolto e di attraversamento
Significativo , all’interno del percorso espositivo è l’ omaggio a Gino De Dominicis, figura centrale
e fondativa della ricerca estetica italiana. La mostra presenta materiali video d’archivio, materiali
documentari e video in cui l’artista dialoga con Claudia Koll, restituendo al pubblico una
testimonianza diretta del suo pensiero e della sua visione radicale. L’omaggio si configura come
presenza artistica attiva, in risonanza con le ricerche contemporanee esposte.Nel corso della mostra
sono previsti due eventi speciali, concepiti come momenti di partecipazione, riflessione e
attivazione simbolica.
Il 21 dicembre 2025 si terrà un sit-in per la Pace nel mondo, ispirato al pensiero artistico e civile di
Yoko Ono, con connessione video simbolica con il Faro della Pace di Reykjavik (Imagine Peace
Tower). La galleria si trasformerà in uno spazio di raccoglimento collettivo, in cui arte, luce e
pensiero si intrecciano in un gesto corale di responsabilità e speranza.
Il 6 gennaio 2026 la mostra ospiterà l’evento speciale “Epifania nell’arte contemporanea”. Un
momento rituale e performativo dedicato al tema della rivelazione, del passaggio e della
conoscenza. In questa occasione è prevista una apparizione simbolica del Conte di Saint-Germain,
figura enigmatica dell’eternità e della trasformazione, proposta come archetipo della coscienza oltre
il tempo. L’evento si configura come azione artistica e concettuale, in dialogo ideale con il pensiero
di Gino De Dominicis e con la sua radicale riflessione sull’immortalità, sull’assenza del divenire e
sul rifiuto della linearità temporale. L’apparizione non è intesa in senso letterale, ma come
manifestazione simbolica, visione condivisa e gesto estetico. La mostra è visitabile su
appuntamento per tutta la sua durata, favorendo una fruizione intima, lenta e consapevole del
percorso espositivo. Anima Animus si presenta come un progetto aperto, in cui l’arte non è soltanto
osservata, ma attraversata, vissuta come esperienza, soglia e possibilità di relazione tra visibile e
invisibile.
Artisti in mostra
Arpo Angeli, Enzo Barchi, Maurizio Battistini, Christian Cesaroni, Vitaldo Conte, Gino De
Dominicis, Claudio De Benedettis, Alberto Di Fabio, Anna Diop, Ennio Giuliani, Pietro
Jovane, Felice Levini, Massimo Livadiotti, Gulia Lusikova, Karolina Lusikova, Yoko Ono,
Beatrice Elemy Onorati, Veronica Piraccini, Vettor Pisani, Ringo of Dakar, Rocco Salvia,
Caterina Silenzi, Nelio Sonego, Rita Vitali Rosati, Piero Villanelli, Maria Villano, Andy
Warhol
La compresenza di maestri storicizzati del Novecento e di ricerche contemporanee consolidate ed
emergenti genera un dialogo fertile, capace di amplificare il senso del progetto e di restituire una
visione plurale e stratificata dell’umano.
Intento curatoriale
Anima Animus non è una mostra tematica in senso tradizionale, ma un campo energetico condiviso.
Il progetto rifiuta interpretazioni univoche e invita a una fruizione sensibile, simbolica e interiore.
L’arte diventa atto di resistenza poetica, gesto politico non urlato, strumento di ricomposizione del
senso. Ogni opera è una soglia. Ogni artista, un varco. Tra visibile e invisibile, Anima Animus invita
a sostare, ascoltare, riconnettere.
APOLLINA ART GALLERY – Roma, Italia
Via Bertoloni n. 45, 00197 Roma
Aperta su appuntamento a cura di Marta Massaioli
Info e prenotazioni: +39 380 136 4777
Periodo espositivo:
dal 14 dicembre 2025 al 10 gennaio 2026
